
L’undici titolare (foto Pierluigi Giorgi)
di Salvatore Mastropietro
VITALE 6,5 – Un’uscita bassa su D’Auria e pochissimo altro nei 96 minuti del portiere bianconero, sempre puntuale e preciso con i piedi
ALAGNA 7 – Se all’andata si era quasi fatto sorprendere da D’Auria in un paio di circostanze, stavolta tiene botta praticamente sempre. Instancabile in entrambe le fasi, bravo a chiudere su Petrungaro nell’unico piccolo brivido della prima frazione
CURADO 7 – Chiusure di alta classe e letture da centrale di categoria superiore per il capitano bianconero, che nel doppio confronto annulla praticamente Murano
NICOLETTI 6,5 – Va vicino al gol e all’assistenza nella prima parte di gara. Poi un problema muscolare che si spera possa essere di lieve entità
RIZZO 6,5 (dal 38’pt) – Un paio di brividi palla al piede, soprattutto a causa dell’errato posizionamento del corpo, ma poi prende le misure e si esalta in alcuni duelli fisici uno contro uno
GUIEBRE 7,5 – Dominante in lungo e in largo sulla corsia mancina. Stavolta incide anche sul tabellino con un assist di pregevole fattura per il gol di Chakir

Corradini in azione (foto Pierluigi Giorgi)
CORRADINI 7 – Saremmo curiosi di leggere il suo contachilometri all’uscita in campo… Offre sempre una soluzione sul centro-destra e preziosi ripiegamenti difensivi. Unica pecca la poca incisività al tiro nonostante un paio di potenziali ottime situazioni a inizio ripresa
DEL SOLE 6 (dal 26’st) – Entra con buon piglio, anche se il fatto di voler incidere a tutti i costi dopo otto mesi di assenza lo rende un po’ troppo precipitoso nelle scelte
DAMIANI 6,5 – La maestria con cui tocca il pallone ormai non stupisce più. Prezioso nel mantenere le distanze corte tra i reparti quando dopo il 60′ la squadra sembra allungarsi leggermente dopo un piccolo calo

Silipo punta il diretto avversario (foto Pierluigi Giorgi)
SILIPO 6,5 – Se nella gara d’andata quasi tutti i pericoli erano nati dalla sua parte, stavolta gli attacchi sono molto più variegati. Si fa trovare pronto e si rende prezioso con corner battuti in modo molto insidioso, anche se manca sempre il colpo in zona gol (complice stavolta la botta di… schiena di Camigliano)
RIZZO PINNA 6,5 – A Potenza aveva faticato a trovare la giusta posizione tra le linee, mentre stavolta entra nel vivo del gioco fin dai primi minuti. Ispira e smista bene i palloni che transitano sulla trequarti, anche se al tiro manca la stoccata vincente
MILANESE 6 (dal 15’st) – Ingresso di ordine e sostanza per il centrocampista scuola Roma
D’UFFIZI 6,5 – Dopo qualche partita di appannamento torna finalmente ai suoi livelli. Più brillante nel dribbling e anche nella conclusione, con Guiebre forma un tandem di assoluto livello
OVISZACH 6,5 (dal 26’st) – Tomei lo chiama in causa per dare nuovo smalto alla fase offensiva bianconera e ci riesce alla grande

Gori in pressing su Cucchietti (foto Pierluigi Giorgi)
GORI 6 – Il lavoro senza palla è preziosissimo e spesso viene sottovalutato. Tuttavia, manca la zampata vincente in area di rigore: un pallone come quello di Damiani al minuto 53 in area piccola può e deve essere una sua preda
CHAKIR 7,5 (dal 15’st) – La terna arbitrale gli nega la gioia del gol per una (netta) posizione di fuorigioco, ma l’ex Pineto non si scompone e si fa trovare pronto sul “cioccolatino” offertogli da Guiebre, che deve solo scartare. Per il resto impreziosisce la sua prova con sponde e suggerimenti molto preziosi in un finale di gara di gestione
TOMEI 7 – Sul poco cinismo dei suoi, che tra andata e ritorno concretizzano davvero poco per la mole di gioco creata, il tecnico abruzzese può farci davvero poco. Può incidere eccome, invece, con le sostituzioni, effettuate ancora con i modi e con i tempi giusti
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