facebook rss

Oltre centomila scosse
in tre anni: lo certifica l’Ingv

SISMA - Sono 75 quelle di magnitudo maggiore o uguale a 4.0. L’area mostra tutt'ora una attività sismica significativa e il livello di energia sismica rilasciata rimane superiore a quello che caratterizzava la fase temporale precedente all’inizio della sequenza sismica
lunedì 2 Settembre 2019 - Ore 07:02
Print Friendly, PDF & Email

Il terremoto di 4.1 di ieri notte a Norcia, si è verificato nell’area della sequenza dell’Italia centrale iniziata il 24 agosto 2016 nei pressi di Amatrice e Accumoli. Questa si è gradualmente sviluppata interessando un’ampia fascia dell’Appennino centrale lunga circa 60 km, estesa dalla Provincia di Macerata alla Provincia dell’Aquila.

In questi tre anni la sequenza sismica è stata caratterizzata da oltre 110.800 scosse, 75 delle quali hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 4.0. Sebbene siano ormai trascorsi più di 3 anni, e più di un anno dall’ultimo evento di magnitudo maggiore di 4.0, l’area mostra tuttora una attività sismica significativa e il livello di energia sismica rilasciata rimane superiore a quello che caratterizzava la fase temporale precedente all’inizio della sequenza.

La scossa di ieri è stato risentita in un’area molto vasta, ed è stata seguita da diverse repliche: fino alle 16 del sono state localizzate circa 90 scosse nella stessa area dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV.  La gran parte hanno avuto una magnitudo al di sotto di 2.0. Solo 2 hanno raggiunto una magnitudo uguale o maggiore di 3.0, alle ore 02:04 (Ml 3.2) e alle ore 02:17 (Ml 3.0); altre 4 hanno avuto una magnitudo compresa tra 2.0 e 2.8.

La terra continua a tremare, scossa di magnitudo 4.1 a Norcia


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X