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Arriva la fibra ottica a San Benedetto: ecco la rete Open Fiber da 6 milioni

SAN BENEDETTO - Open Fiber e Comune annunciano l'avvio dell'installazione della fibra ottica in tutta la città. Un progetto faraonico da 6 milioni coperti da fondi europei per lo sviluppo regionale intercettati dal privato
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Antonio Spazzafumo, Luca Borrelli e Alessio Gasparrini

 

di Giuseppe Di Marco

 

Una rete in fibra ottica direttamente a casa e negli uffici dei cittadini di San Benedetto che permetterà di navigare a una velocità mai raggiunta prima. Il Comune e Open Fiber hanno siglato una convenzione che disciplinerà il piano degli interventi per realizzare la rete in banda ultra larga. La società di telecomunicazioni investirà 6 milioni di euro per collegare, tramite un’infrastruttura FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), 17.365 unità immobiliari.

 

Il progetto è stato illustrato questa mattina in Comune dal sindaco Antonio Spazzafumo, e dai rappresentanti dell’azienda Luca Borrelli e Alessio Gasparrini.

 

Le case, gli uffici e i negozi del comune marchigiano saranno collegate tramite la creazione di una nuova infrastruttura di 107 chilometri. I lavori cominceranno in via Foscolo dove sarà posizionato il pop (point of presence, il nodo centrale della rete cittadina) e coinvolgeranno San Filippo Neri, Marina Centro, il Paese Alto, Albula Centro, Marina di Sotto, Sant’Antonio, Ragnola e Porto d’Ascoli. L’investimento, pari a 6 milioni di euro, sarà completamente a carico della società e rientra nel grande intervento di modernizzazione messo in campo da Open Fiber che vede coinvolte 271 città in tutta la penisola di cui 220 già con servzio attivo.

 

Per il sindaco Spazzafumo «la diffusione delle nuove tecnologie per la comunicazione e l’accessibilità delle connessioni veloci alla rete internet sono obiettivi prioritari delle politiche del Governo. La Pubblica Amministrazione è al lavoro per garantire facile accesso a questi strumenti a tutta la popolazione. Nel mondo di oggi, la prontezza e la disponibilità dell’accesso ai servizi telematici sono diventati strumenti fondamentali per tutti gli utenti. Se è vero che viviamo in una società profondamente interconnessa, è altrettanto vero che garantire modalità di fruizione di questa rete di connessioni a tutti è essenziale».

 

«La rete che Open Fiber inizierà a costruire è uno strumento efficace e imprescindibile per il Comune e i cittadini – ha commentato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Tonino Capriottisi tratta un’infrastruttura che toccherà tutta la città aprendo nuove possibilità per i residenti. Un progetto e con investimento davvero significativo e un modo per offrire ai cittadini e alle imprese uno strumento più veloce e più sicuro per connettersi, accedere a servizi, lavorare. Il tutto sulla scia delle più importanti città italiane ed europee, che stanno procedendo speditamente al miglioramento delle proprie infrastrutture digitali: da ora in poi San Benedetto del Tronto sarà sempre più connessa e sempre più smart».

 

«La rete che Open Fiber costruirà a San benedetto è una vera e propria autostrada del futuro con elevate prestazioni e un’efficienza all’altezza delle più importanti città europee – ha asserito Borrelli, Affari istituzionali area centro Open Fiber – con noi la città cambierà volto: la nostra rete abiliterà la smart city, la città del futuro, semplificando la vita di cittadini, aziende e Pubblica Amministrazione, oltre che a dare slancio al settore turistico, da sempre fiore all’occhiello della città».

 

«Il Comune sarà dotato di una infrastruttura efficiente e moderna – ha infine dichiarato Gasparrini, Network e Operations Open Fiber Marche – e nel farlo cercheremo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, grazie al riutilizzo delle infrastrutture esistenti su una rete di 107 chilometri per circa 60 chilometri, pari al 60% dell’intera infrastruttura, non occorrerà scavare, e se sarà necessario utilizzeremo tecniche moderne e non invasive».


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