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Scopri Cupra con un’App: un viaggio multidimensionale tra arte e storia

SI CHIAMA Dea Cupra Digital Art il progetto costato quasi 200 mila euro ottenuti da finanziamenti ad hoc che consentirà di scoprire i segreti delle bellezze di Cupra: da Marano al Parco Archeologico alla chiesa di San Basso a Piazza della Libertà
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Dea Cupra Digital Art, qui i realizzatori con l’assessore Daniela Luciani e il sindaco Alessio Piersimoni

 

Un finanziamento di circa 200 mila euro del Ministero dell’Interno che ha consentito di sviluppare una app per scoprire Cupra. Si chiama “DeA Cupra Digital e Arte” e consentirà di immergersi nel territorio attraverso ricostruzioni 3D e visori tra i reperti archeologici. Inoltre è stato pensato un nuovo logo per la brand identity di Cupra Marittima.

 

«Siamo orgogliosi di presentare questo progetto a tutta la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Alessio Piersimoni – “DeA Cupra Digital e Arte” è una strategia di promozione integrata alla quale stiamo lavorando ormai da diverso tempo con l’obiettivo di rendere il patrimonio artistico di Cupra Marittima più accessibile e attrattivo». 

 

Il bando era dedicato alle piccole e medie città d’arte e ai borghi per favorire l’implemento dei flussi turistici, la promozione e il rilancio del patrimonio artistico – culturale. “DeA Cupra Digital e Arte” prevede tre filoni di intervento: azioni di accessibilità e digitalizzazione del patrimonio; azioni di community engagement, produzione e valorizzazione del patrimonio artistico e un’azione trasversale di brandizzazione, promozione e disseminazione

 

Tutta la tecnologia è stata sviluppata da ETT Solutions Spa, azienda leader nelle realizzazioni multimediali per cultura e turismo. È stata creata una app, DeA Cupra, che racconta i punti di interesse di tre itinerari turistici: Parco Archeologico, Borgo di Marano e Piazza della Libertà con focus sulle opere d’arte conservate nella Chiesa di San Basso. I punti di interesse sono georeferenziati e presentano immagini multimediali, descrizioni e approfondimenti. In due di questi “point” sarà possibile assistere anche a delle ricostruzioni 3D in realtà aumentata: la prima è la testa della dea Cupra visibile da tutte le prospettive; la seconda è la stanza residenziale con l’affresco di una donna su sfondo rosso rinvenuta nel sito archeologico.

 

L’app, sviluppata in italiano e in inglese, sarà fruibile da fine maggio. Inoltre, saranno predisposte due postazioni di Realtà Virtuale, una nell’infopoint del Parco Archeologico Civita e una al Museo Archeologico del Territorio. Indossando un visore sarà possibile ammirare un video di Cupra e del suo grande patrimonio storico-culturale, realizzato con drone per riprese a 360° e con postazioni da terra. Un altro visore permetterà invece all’utente, grazie alla tecnologia Matterport, di fare un virtual tour all’interno del Parco Archeologico. 

 

«Per realizzare questo ambizioso progetto è stato molto importante il coinvolgimento degli operatori economici e associazioni locali che ha portato alla creazione di laboratori di comunità, alla realizzazione di un video-documentario per la valorizzazione delle nostre bellezze artistiche e alla mostra-itinerario “Nazzareno Tomassetti” – ha affermato l’assessore alla Cultura e al Turismo, Daniela Luciani –  alcune opere dello scultore cuprense saranno installate lungo il sentiero naturalistico dalla Marina a Marano, che a lui sarà intitolato proprio nei prossimi giorni. Le residenze d’artista, invece, sono tra le iniziative di prossima realizzazione».

 

Dea Cupra Digital Art, il logo

Infine, per dare maggiore riconoscibilità e spendibilità della brand identity di Cupra Marittima, è stato ideato un nuovo logo rappresentato dal volto della dea Cupra delineato da pixel. Numerose poi le attività di comunicazione messe in campo, tra queste una brochure turistica con tutte le peculiarità del territorio. 

 


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