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Detenuto tenta di infrangere una vetrata, poi di tagliarsi: non soddisfatto ingoia la lametta e delle pile 

ASCOLI - Si allunga la lista di episodi di violenza e autolesionismo da parte dei reclusi. Protagonista dell'ultimo caso è un italiano di 30 anni. Ecco com'è andata
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La Casa Circondariale di Ascoli

 

La situazione al carcere ascolano di Marino del Tronto è sempre più delicata ed ogni precauzione, per evitare problemi e rischi, appare poco efficace.

Un altro detenuto ha creato il caos, per poi tentare di farsi del male: è finito ricoverato all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli.

Si tratta di un italiano di 30 anni che ha iniziato prendendosela con la porta di uscita per il cortile esterno. Ce n’è una per ogni sezione della struttura di detenzione, con sbarre e vetro antisfondamento. Sembra che l’uomo sia riuscito ad infrangere la vetrata aiutandosi con un pesante oggetto.

Successivamente si è tagliato con una lametta ma forse non soddisfatto del risultato – nel Carcere vengono introdotti rasoi da barba con più lame, meno taglienti – poi l’ha ingerita insieme con delle pile stilo.

Ovviamente l’uomo è stato immeditatamente soccorso dal personale sanitario presente nell’istituto e trasportato in ospedale, dove gli hanno estratto la lametta e probabilmente sarà sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione delle pile.

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