
Uova decorate, pronte per la tradizionale “scuccetta”
Tornano a bollire le uova a Castorano per l’ormai storica manifestazione della “scuccetta”, in programma come ogni anno la mattina della domenica di Pasqua in piazza Roma, nel centro storico del paese.
Un’iniziativa dove il termine “popolare” è quanto mai appropriato: a partecipare sono davvero tutti, dai bambini più piccoli fino agli ultranovantenni, pronti a sfidarsi fino all’ultimo uovo sodo in un clima festoso che richiama atmosfere d’altri tempi.
Una tradizione che si rinnova di anno in anno, grazie anche al passaggio di testimone tra generazioni, con i più anziani che tramandano ai più giovani regole e significato di un gioco legato alle antiche usanze contadine.
La “scuccetta” non è solo un passatempo, ma un vero e proprio momento di condivisione collettiva che, nel giorno di festa per eccellenza, contribuisce a rafforzare il senso di comunità e la coesione sociale tra le famiglie del paese, regalando attimi di gioia e spensieratezza.
Particolarmente apprezzato l’impegno della Consulta Giovanile di Castorano, che anche quest’anno ha coinvolto i più piccoli invitandoli a decorare le uova che saranno poi protagoniste della sfida. Per tutti i bambini partecipanti sono previste dolci sorprese, a rendere ancora più speciale l’evento.
La “scuccetta”, una tradizione popolare molto partecipata e vanto per tutto il paese di Castorano che, giustamente orgoglioso delle proprie origini rurali, non dimentica il passato ma lo valorizza sia in termini sociali che culturali.
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