Carabinieri e studenti inaugurano il “murale della legalità” contro odio e degrado

ASCOLI - L’iniziativa dell’Arma con gli studenti dei Licei Orsini e Licini trasforma una scritta offensiva contro i militari in un messaggio di inclusione: «La legalità protegge tutti»
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Il murale modificato

 

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella promozione della cultura della legalità tra i giovani. Nell’ambito del progetto “Contributo alla legalità dell’Arma dei Carabinieri”, all’esterno del Liceo scientifico “Orsini” di Ascoli Piceno è stato inaugurato un murale realizzato dagli studenti del Liceo artistico “Licini” insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno.

 

L’opera nasce dalla volontà di trasformare un episodio negativo in un messaggio di valore civico. Gli studenti, dopo aver notato una scritta offensiva comparsa sul muretto dell’istituto, hanno deciso di intervenire con un’azione concreta di riqualificazione urbana e simbolica.

 

La frase offensiva “sbirro criminale” è stata sostituita con il messaggio “la legalità protegge tutti”, accompagnato dall’immagine di una bilancia a più piatti, simbolo di giustizia ed equilibrio. Sui piatti della bilancia sono state raffigurate le silhouettes di uomini e donne di diverse provenienze, a rappresentare il valore dell’inclusione e della diversità.

 

«L’idea di trasformare un segno di ostilità in un simbolo di equilibrio e inclusione è molto potente», hanno sottolineato i docenti dei due licei, diretti dalla dirigente scolastica Cinzia Pettinelli. L’immagine di una bilancia “corale”, spiegano, vuole trasmettere il concetto di una giustizia intesa non solo come giudizio, ma soprattutto come rispettosa convivenza.

 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che ogni anno vede i Carabinieri impegnati nelle scuole del territorio con incontri e attività dedicate alla diffusione del senso civico, della prevenzione e della cultura della legalità.

 

Al termine dell’inaugurazione, gli studenti del liceo artistico hanno presentato anche un secondo progetto presso il plesso “Licini”, dedicato al contrasto della violenza di genere. L’opera, collocata all’ingresso dell’istituto e realizzata interamente a mano, è composta dai nomi di tutte le ragazze e le donne della scuola, come simbolo di vicinanza e cura verso le vittime di violenza.

 

Una giornata che ha visto protagonisti i giovani insieme all’Arma dei Carabinieri, uniti nel promuovere valori di rispetto, inclusione e legalità.


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