Autoimpiego e bandi, opportunità concrete per le imprese: positivo l’incontro Cna ad Acquasanta

INIZIATIVE - Ampia partecipazione all’iniziativa promossa dall’associazione di categoria con istituzioni ed esperti: focus su incentivi, formazione e contributi fino a 200mila euro per sostenere nuove imprese e rilanciare l’economia delle aree interne
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In un momento storico ricco di opportunità e risorse da sfruttare al meglio, la CNA di Ascoli Piceno continua ad essere al fianco di imprenditori e cittadini pronti a consolidare o inaugurare il proprio progetto imprenditoriale.

 

È questo il filo conduttore della campagna informativa su bandi e misure a favore delle piccole e medie imprese che CNA sta portando avanti in tutto il Piceno, e che nel pomeriggio di ieri, lunedì 30 marzo, ha fatto tappa ad Acquasanta Terme per un incontro partecipato con le aziende e la comunità locale, promosso in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, il confidi Uni.Co. e il Comune di Acquasanta.

 

Nell’aula polifunzionale di via Paolo Buonamici, il direttore CNA Ascoli Piceno Francesco Balloni ha coordinato un incontro finalizzato a fornire agli imprenditori di Acquasanta e delle aree interne tutte le informazioni utili per sfruttare al meglio i bandi attivi e quelli di prossima uscita.

 

L’incontro ad Acquasanta

Dopo i saluti del vicesindaco Luigi Capriotti, il Commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha aperto i lavori sottolineando l’impegno profuso dalla struttura commissariale per l’occupazione nell’area del cratere e, in particolare, per i giovani. L’obiettivo, come ribadito dal commissario Castelli, è creare le condizioni affinché l’eventuale decisione di trasferirsi altrove non sia dettata dalla necessità di trovare lavoro.

 

Nel suo intervento, il vicepresidente CNA Ascoli Piceno Antonio Scipioni ha evidenziato la volontà dell’associazione di rispondere alle esigenze di chi fa impresa, favorendo l’incontro tra aziende, istituzioni e opportunità a disposizione, specie nelle aree interne ferite dal sisma.

 

In un mercato globale in cui formazione e competenze sono sempre più richieste, è fondamentale sfruttare al meglio le risorse stanziate per dare nuova linfa al tessuto economico e sociale del Piceno. In questo senso, il direttore provinciale del confidi Uni.Co. Massimo Capriotti ha condiviso con gli imprenditori presenti un’ampia panoramica su bandi e contributi a disposizione, spaziando dalla Nuova Sabatini, rifinanziata per l’acquisto di beni strumentali, ai bandi regionali dedicati all’artigianato artistico tipico e tradizionale, con contributi per ammodernamento dei laboratori e promozione commerciale.

 

Spazio, poi, al presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, che in collegamento ha ribadito la volontà di continuare a sostenere l’imprenditoria locale attraverso contributi e bandi in linea con le esigenze del territorio, e alla responsabile Centro per l’impiego di Ascoli Piceno Maria Teresa Ciccanti, che ha illustrato i servizi offerti dall’ente a – tra gli altri – disoccupati, inoccupati e lavoratori in cerca di altra occupazione o beneficiari di strumenti di sostegno al reddito.

 

Grande spazio riservato al programma Autoimpiego Centro-Nord, l’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali finalizzata a sostenere la nascita di nuove imprese attraverso formazione specialistica, accompagnamento e incentivi finanziari a fondo perduto.

 

Grazie al contributo di Romano Benini, docente ed esperto della Struttura commissariale per la ricostruzione, del responsabile del Piano Autoimpiego per l’Ente Nazionale per il Microcredito Giancarlo Proietto e del capoprogetto Paolo Tancredi, i presenti hanno avuto l’opportunità di approfondire caratteristiche, requisiti e obiettivi delle agevolazioni previste, che comprendono voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro), contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro e, infine, un contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento tra 120.000 e 200.000 euro.

 

Il progetto Autoimpiego, rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti e in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor, prevede per i potenziali beneficiari anche un percorso di assessment, a cura del Centro per l’impiego, e di formazione e accompagnamento suddiviso in due fasi. A questo proposito, il direttore del Form.Art. Marche Massimiliano Moriconi ha confermato la piena disponibilità dell’ente formativo CNA, che si sta accreditando a livello nazionale per erogare la formazione prevista dal programma Autoimpiego.

 

«Iniziative come questa, promosse grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, del commissario Castelli e degli esperti che seguono da vicino queste misure, sono fondamentali per avvicinare concretamente cittadini e aziende alle opportunità disponibili per fare impresa – dichiara Francesco Balloni Il tema dell’autoimpiego rappresenta oggi una leva strategica per generare nuova occupazione e rafforzare il tessuto economico locale, soprattutto nelle aree interne. Come CNA continueremo a lavorare per offrire orientamento, strumenti e supporto a chi vuole mettersi in gioco, trasformando idee e competenze in progetti imprenditoriali solidi e sostenibili».


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