Sono proseguiti per tutta la notte gli interventi dei Vigili del fuoco nel Piceno, oltre venti in totale, a causa della violenta ondata di maltempo che, dalla giornata di ieri 1° aprile, sta colpendo il territorio con piogge incessanti. Frane e smottamenti si sono verificati in modo diffuso, mettendo in difficoltà soprattutto i piccoli centri dell’entroterra.

La frana dell’Acquasantano
La situazione più critica si è registrata nel territorio di Acquasanta Terme, dove una frana di grandi dimensioni ha isolato completamente le frazioni di Pozza, Pito e Umito. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando provinciale di Ascoli Piceno, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area. I pompieri restano presenti anche per fronteggiare eventuali emergenze, comprese quelle sanitarie, poiché l’accesso ad altri mezzi di soccorso risulta al momento impossibile. Terminata la fase emergenziale, sarà necessario avviare gli interventi per il ripristino della viabilità, ad opera del personale della Provincia.

Uno dei numerosi interventi dei Vigili del fuoco in territorio piceno
Problemi anche ad Arquata del Tronto, dove il nuovo sottopassaggio di Trisungo è stato completamente allagato, con l’acqua che ha raggiunto circa un metro di altezza. I Vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte con un’idrovora per il prosciugamento. La strada è stata interdetta sia verso Roma che verso Ascoli: le auto potevano transitare all’interno di Trisungo, mentre i mezzi pesanti no. In mattinata il livello dell’acqua è sceso a circa 40 centimetri e il transito è stato progressivamente ripristinato, ma resta necessario il monitoraggio, poiché l’allagamento è causato dall’acqua proveniente da monte, che continua a defluire.
Un’altra criticità si è verificata a Centobuchi, nel comune di Monteprandone, dove si è aperto un vero e proprio cratere. Anche in questo caso i Vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza la zona, ma saranno necessari interventi strutturali più incisivi nei prossimi giorni.
Disagi anche lungo la fascia costiera, da Cupra Marittima a San Benedetto del Tronto, dove numerosi garage e locali al piano terra sono stati invasi dall’acqua, causando danni e disagi ai residenti. Segnalati anche alberi caduti: in un caso, un ramo è finito sul tetto di una palazzina, danneggiandone un angolo.
La situazione resta sotto costante monitoraggio, mentre si attendono miglioramenti delle condizioni meteo nelle prossime ore. Già dalla giornata di ieri si sono registrati problemi anche lungo la Valtesino, dove la Provincia ha disposto la chiusura totale al traffico nel tratto compreso tra la contrada Franile di Montedinove e l’incrocio per Patrignone, nel territorio di Montalto, a causa di uno smottamento (leggi l’articolo).
Criticità anche lungo la strada provinciale 4 che da Appignano del Tronto conduce alla Salaria, dove si segnala la presenza di una frana che occupa parzialmente la carreggiata all’altezza del lago “La Fenice”. Chiuso inoltre un tratto di strada poco prima di Rotella, mentre ulteriori problemi si registrano anche nella Valdaso.
Intenso il lavoro dei Vigili del fuoco anche nelle zone di Mozzano, Venarotta e Croce di Casale, dove si sono verificati piccoli smottamenti, frane e cadute di alberi. Interventi anche ad Ascoli, Comunanza e Force.
(Servizio in aggiornamento)
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