Campobasso-Ascoli, Passeri: «Ai playoff per vincere, con questi tifosi daremo sempre il massimo»

SERIE C - Il presidente bianconero dalla sala stampa del "Molinari": «Onore all'Arezzo per la promozione. Speravamo in qualcosa di diverso, ma adesso inizia con noi un altro campionato dopo un periodo molto stressante». Rizzetta: «Oggi è stato uno spettacolo tra due piazze straordinarie»
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Bernardino Passeri

di Salvatore Mastropietro

 

Tanta amarezza, ma comunque orgoglio per il percorso fatto, in casa Ascoli nel post partita del match contro il Campobasso. A prendere la parola, in primis, è il presidente Bernardino Passeri: «Sono andato anche io sotto la Curva, è giusto andarci anche quando si perde. I tifosi ci hanno dato una marcia in più quest’anno, così come stampa, istituzioni, tutta la squadra… ripensando a nove mesi fa è stato un ottimo traguardo, ma è chiaro che avremmo sperato meglio questa sera. L’Arezzo ha fatto il suo e gli va dato onore, non tante squadre avrebbero retto l’urto di una squadra come l’Ascoli che a un certo punto è stato uno tsunami. Siamo qui e adesso inizierà per noi un altro campionato».

 

Sull’approdo ai playoff: «Noi quest’altra opportunità ce la giocheremo tutta con tutte le nostre forze. Speravamo tutti in qualcosa di più oggi, in ogni caso l’Arezzo oggi avrebbe vinto il campionato. Non abbiamo pensato a come organizzare questo periodo, ci abbiamo sempre creduto. L’abbiamo tirata tanta ed è stata una cavalcata molto stressante. Ora non abbiamo nessuna intenzione di abdicare, noi vogliamo vincere ma penso che un po’ di riposo farà bene. Abbiamo fatto 14-15 giornate senza poter sbagliare, può succedere di tutto. Con questo tifo non possiamo non dare sempre il massimo».

 

Matt Rizzetta in sala stampa

RIZZETTA – «Sono contentissimo, oggi il Campobasso è tra le prime cinquanta squadre professionistiche d’Italia. Possiamo sognare ad occhi aperti, ma dobbiamo mantenere entusiasmo e umiltà. In classifica eravamo già dove volevamo essere, ma ci abbiamo messo comunque tutto contro quella che sarà la favorita dei playoff. Mi complimento con Ascoli, ho vissuto qualche anno lì, la proprietà è straordinaria così come la tifoseria. Io sono fiero dei nostri tifosi, qualcuno non viveva certe emozioni da 40 anni. Ai playoff andremo convinti dei nostri mezzi. Oggi si è vista una grande sportività, ma me l’aspettavo… queste due piazze non sono inferiori a nessuno. E’ stato uno spettacolo di calcio che ci unisce e ci fa vivere emozioni uniche. Vendetta contro Ascoli? Ascoli è una piazza che amo. Io rimango in buoni rapporti con Pulcinelli e anche con i Passeri, abbiamo avuto modo di condividere un percorso per due anni. Secondo me l’Ascoli rimane un gioiellino da tutelare e da far crescere, il rapporto tifoseria-squadra è una cosa sacra e sarà così fino alla fine».


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