«Mentre si avvia a conclusione un anno scolastico non privo di difficoltà, nelle province di Ascoli Piceno e Fermo desta già allarme la prospettiva per il prossimo anno scolastico», afferma Enzo Di Vita, segretario generale della Flc Cgil di Ascoli Piceno-Fermo. «Avranno ripercussioni anche negli istituti delle due province, infatti, i tagli agli organici del personale Ata previsti per il prossimo anno scolastico», spiega il sindacalista.
«La riduzione dell’organico del personale Ata, contenuta nella Legge di Bilancio 2025 e nel decreto interministeriale 211 dello scorso novembre, comporterà, su tutto il territorio nazionale, la riduzione di 2.174 posti nel profilo dei collaboratori scolastici», spiega Di Vita.
«Nella regione Marche questo si tradurrà in un taglio di 70 posti. Con specifico riferimento al territorio piceno e fermano, sono previsti 15 posti da collaboratore scolastico in meno, 13 negli istituti di istruzione secondaria superiore e 2 negli istituti scolastici comprensivi, precisamente 9 nella provincia di Fermo e 6 in quella di Ascoli Piceno. Si va così a colpire ulteriormente l’organico del personale Ata, già oggetto di sforbiciate che hanno ovunque lasciato il segno, rendendo in talune istituzioni scolastiche molto problematica anche la gestione ordinaria».
Di Vita sottolinea inoltre che, come sostenuto dalla Flc Cgil, «ridurre ulteriormente il numero dei collaboratori scolastici rischia di compromettere la qualità del servizio, la sicurezza, la vigilanza e il funzionamento quotidiano delle istituzioni scolastiche, soprattutto nelle realtà più complesse, articolate su più plessi e caratterizzate da una significativa presenza di alunni con disabilità e fragilità educative».
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