
(foto Pierluigi Giorgi)
VITALE 6 – Chiamato in causa soltanto da Hernani a inizio ripresa, non può nulla sul colpo da biliardo di Ranocchia che regala il pari ai rosanero. Solito porto sicuro per gli alleggerimenti dei difensori bianconeri
VENUTI 7 – Dopo le buone sensazioni arrivate contro la Sampdoria, disputa 96 minuti di altissimo livello contro un cliente scomodo come Johnsen, che di fatto viene “annullato”. Supporto costante sulla fascia destra, anche in fase offensiva
CURADO 6,5 – Gestisce senza particolari affanni il duello con un avversario temutissimo come Pohjanpalo
RIZZO 6,5 – Ormai è una certezza: praticamente perfetto negli uno contro uno e anche nelle letture con il pallone tra i piedi. Da un suo recupero nasce l’1-0 di Brunori
GUIEBRE 7,5 – Dominante è l’aggettivo più adatto per descrivere la sua prestazione. Nel primo tempo Vavassori e Cassandro se lo vedono arrivare da entrambe le parti. Un po’ più dura la ripresa, ma fino alla fine fa impazzire il contachilometri

Corradini in azione (foto Pierluigi Giorgi)
CORRADINI 7 – È chiamato a fare il “Damiani”, abbassandosi spesso e volentieri per il 2+1 in costruzione. Lo fa egregiamente, aggiungendo il solito lavoro sporco sulle linee di passaggio degli avversari. Accusa i primi crampi all’80′, ma resiste eroicamente fino al fischio finale
MILANESE 6 – Preciso negli appoggi, non ha particolare modo di incidere o di ispirare, ma riempie la sua partita di tante corse su Hernani, Segre ed Estevez. Il serbatoio gli si svuota un po’ prima del previsto, costringendo Tomei alla sostituzione
PERCIUN 6 (dal 13’st) – Chiamato in causa in un ruolo “atipico” rispetto a quello in cui lo si era visto all’opera fin qui, se la cava abbastanza bene, anche in fase di contenimento
SILIPO 6,5 – Contro la sua ex squadra disputa una gara molto matura, forzando la giocata solo quando c’è l’effettiva possibilità di far male. Solo un super Perin gli nega il gol, per il resto tanto lavoro anche in ripiegamento su Augello
DE PIERI 6 (dal 13’st) – Qualche buona accelerazione, ma nel finale, quando avrebbe potuto far male ancora di più, non viene cercato a sufficienza dai compagni
ACAMPORA 6,5 – La sua posizione crea parecchi grattacapi a Inzaghi nei ventiquattro minuti iniziali. Il suo forfait è probabilmente una piccola chiave di volta del match
BOLSIUS 6 (dal 26’pt) – Da trequartista perde un po’ i tempi delle giocate e anche qualche uscita in pressione risulta leggermente fuori misura. Meglio quando viene spostato sulla sinistra: in qualche occasione “ubriaca” Cassandro e Magnani, ma gli manca la stoccata decisiva

Simone D’Uffizi (foto Pierluigi Giorgi)
D’UFFIZI 6 – Lo stop di prima che spesso e volentieri taglia fuori il diretto marcatore è ormai un suo tratto caratteristico. Sempre generoso nelle corse all’indietro e vivace nell’uno contro uno, ma non riesce a pungere più di tanto nel dribbling
CHAKIR S.V. (dal 31’st)
BRUNORI 7 – Pulisce bene diversi palloni e fa tanto movimento per sfiancare i centrali ospiti. Non si risparmia neanche una corsa, in avanti e in pressing. L’atteso gol dell’ex è il meritato premio che aspettava da tempo
GORI S.V. (dal 31’st)
TOMEI 7 – “Incarta” la partita a Inzaghi nella prima frazione. Un momento di sbandamento a inizio ripresa, poi la sua squadra torna a macinare gioco con il consueto atteggiamento. Sottolinea l’assenza di timori e riverenze da parte dei suoi, e lo dimostra anche lui inserendo le due punte in un finale in equilibrio


























































