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Il Cesena corsaro (0-2):
micidiale uno-due
e la Samb deve arrendersi

SERIE C - Era il 21 ottobre 1979 quando la formazione romagnola si impose 1-2. Biondi e compagni hanno provato a mettere in difficoltà i bianconeri, ma hanno pagato la scarsa brillantezza in fase offensiva. Con uno striscione i rossoblù ringraziano la città vicina alla squadra in questo momento di crisi societaria

I rossoblù prima della gara con lo striscione dedicato a tutti i sambenedettesi

di Benedetto Marinangeli

(foto Sambenedettese Calcio)

Il Cesena torna a vincere a San Benedetto dopo 42 anni. Era il 21 ottobre 1979 quando i bianconeri si imposero per 2-1 ai rossoblù allenati da Pietro Maroso. All’ autogol di Taddei replicò Corvasce, poi ci pensò Benedetti a sancire il successo romagnolo. Oggi, il Cesena ha sbancato per la prima volta il Riviera delle Palme per 2-0 grazie alle reti di  Collocolo e Capellini. La Samb ha giocato la sua onesta partita. Sicuramente meno pungente in avanti rispetto a mercoledì scorso con la Triestina ma ha provato a mettere in difficoltà la retroguardia ospite.

Cesena superiore oltre che nel palleggio anche per quanto riguarda la condizione fisico-atletica. E lo si è visto sin dall’inizio. Montero lo aveva detto nel pre gara. Occhio ai romagnoli squadra rapida e veloce. E previsione non fu mai così azzeccata. E’ subito il Cesena ad imprimere al match la giusta marcia anche se la prima a provarci è stata la Samb con Botta.

Al 15’ Bortolussi con una conclusione al volo sfiora il palo alla destra di Nobile e due minuti dopo è l’estremo difensore rossoblù ad opporsi in tuffo ad un colpo di testa di Caturano. La risposta della Samb è affidata al sinistro a giro di Botta ma il pallone si perde alto sulla traversa. E’ sempre il Cesena a rendersi pericoloso dalle parti di Nobile con Bortolussi che impegna a terra il portiere di casa.

Alla mezzora i romagnoli passano in vantaggio con Collocolo che dopo avere recuperato palla dopo una conclusione di Angiulli respinta da un suo compagno di squadra, s’invola e dal limite lascia partire un gran tiro che non dà scampo a Nobile. Due minuti dopo ecco il 2-0  del Cesena con Capellini dopo uno scambio sullo stretto con Caturano. La Samb si fa vedere al 37’ con un gran sinistro di Angiulli che sfiora il palo alla destra di Nardi.

Nella ripresa la Samb cerca di proporsi in avanti ma il Cesena fa buona guardia. Ad inizio ripresa subito due cambi per Montero con Trillò per Goichoechea e Chacon per Babic, ma il canovaccio della gara non cambia. Il Cesena si difende con ordine e riparte in velocità. Nardi in due tempi si oppone a  Fazzi. Al 7’ è bravo Biondi a chiudere in angolo una pericolosa ripartenza di Bortolussi. Dal corner successivo, Di Gennaro da fuori area colpisce il palo con una conclusione deviata da Lescano.

Botta e Trillò

La Samb si fa vedere con Trillò ma da buona posizione l’ esterno rossoblù calcia alto. Al 29’ ci prova anche Fazzi in acrobazia ma la palla si perde sul fondo. Nardi, poi, disinnesca un sinistro da fuori area di Botta con assoluta tranquillità. La gara si chiude con l’espulsione di Angiulli al 44’ per fallo da ultimo uomo ed al fischio finale di Saia di Palermo il Cesena può giustamente esultare.

Prima del fischio d’inizio i rossoblù hanno esposto uno striscione su cui era scritto: “Grazie Sambenedettesi”. La città e la sua tifoseria, infatti, stanno aiutando la squadra in questi momenti di chiara difficoltà a livello economico in tutti i modi possibili.

E da domani si apre una settimana decisiva per il futuro della Samb. Giovedì al Tribunale di Ascoli, si gioca la partita più importante dinanzi al giudice fallimentare che dovrà decidere sulle sette istanze di fallimento presentate. Nel caso di accoglimento si aprirà la procedura per il fallimento tecnico che dovrà portare alla vendita all’ asta del titolo sportivo e soprattutto al salvataggio della categoria.

Montero

SAMB (4-3-2-1): Nobile 6; Fazzi 6 (32’ st Scrugli sv), Biondi 6 (36’ st Cristini sv ), D’Ambrosio 6, Goichochea 6 (1’ st Trillò 6 ); Rossi 6, Angiulli 6, Liporace 6 (36’ st Bacio Terracino sv ); Botta 6,  Babic 6 (1’ st Chacon 6); Lescano 6. A disposizione: Laborda, Fusco, Enrici, Di Pasquale, Maxi Lopez, De Ciancio. Allenatore: Montero 6.

CESENA (4-3-3): Nardi 6; Longo 6, Ricci 6,5, Ciofi 6,5 (23’ st Zappella sv), Favale 6; Collocolo 7, Di Gennaro 6,  Capellini 7 (35’ st Petermann sv); Bortolussi 6, Caturano 6,5 (23’ st Sorrentino sv), Russini 6 (23’ st Zecca sv). A disposizione: Benedettini, Munari, Nanni, Tonetto, Vallocchia, Lepri, Fabbri. Allenatore: Viali 6,5.

Arbitro: Saia di Palermo 6 (assistenti Maninetti e Feraboli, quarto ufficiale Acanfora).

Reti: 30’ pt Collocolo, 32’ pt Capellini.

Note: espulso 44’ st Angiullli per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Rossi (S), Capellini (C), Goichoechea (S) e Liporace (S). Agoli 7-4 per la Samb. Recupero 0’+5′.

Serie C: Padova sempre al comando grazie al rigore di Chiricò

D’Ambrosio




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