Il ritiro di Norcia è ufficialmente archiviato. Con l’amichevole di ieri contro il Frosinone al “Manlio Scopigno” di Rieti – 0-1 il risultato finale, deciso da Colley nella ripresa – si è chiusa la prima fase della preparazione precampionato dell’Ascoli. Dieci giorni di lavoro intenso al Salicone Sporting Club, con base a Casa Bianconi, che hanno gettato le fondamenta su cui costruire la stagione di Serie B.
Tomei ha lasciato Rieti soddisfatto: il gruppo ha retto fisicamente, i nuovi si sono inseriti con naturalezza e la personalità mostrata contro una squadra di Serie A ha confermato che il lavoro svolto in Umbria sta dando i suoi frutti. «Abbiamo lavorato come sappiamo e sono contento perché i nuovi arrivati si trovano abbastanza a loro agio. Non era semplice contro una squadra di Serie A, ma noi continuiamo a lavorare così», ha detto il tecnico nel post partita guardando avanti con riposo.
Oggi è stata concessa una giornata di riposo per tutta la squadra. Domani pomeriggio la preparazione riprenderà al Picchio Village, dove il gruppo proseguirà il lavoro in vista dei prossimi impegni.
Il programma è fitto. Giovedì 30 luglio è in programma il triangolare a Sant’Egidio alla Vibrata con Santegidiese e Trodica – lo scorso anno nella stessa occasione al posto del Trodica c’era stata L’Aquila – prima del grande appuntamento di domenica 2 agosto al “Del Duca”: arriva la Lazio, nella stessa giornata della Giostra della Quintana, per il primo abbraccio in città tra il Picchio e il proprio pubblico dopo la notte del 7 giugno. Poi sabato 8 agosto il debutto ufficiale della stagione: al Del Duca arriva il Potenza per il turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa, con il “Luigi Ferraris” di Genova che attende il vincitore il 16 agosto.
Ma la data che tutti hanno già cerchiato in rosso sul calendario è un’altra: il weekend del 22-23 agosto, con il debutto in campionato al “Bentegodi” di Verona. L’Hellas, fresco di retrocessione dalla Serie A, sarà il primo banco di prova ufficiale di un Ascoli che vuole presentarsi alla cadetteria con la stessa fame e la stessa identità che hanno reso speciale la stagione appena conclusa.
- La squadra prima del match sotto lo spicchio occupato dai tifosi bianconeri
- Russo, Nicoletti e Gorica
- Amine Chakir
- Perciun
- Tomei
- Acampora
- I circa 1.100 tifosi bianconeri presenti al “Manlio-Scopigno”
- Alagna
- Andrea Passeri
- Il presidente Bernardino Passeri
- Manuel Alagna in azione
- Chakir
- Guiebre nel pre partita
- Andrea Silipo subito in palla
- Kevin Gorica rientrato alla base dopo il prestito al Napoli Primavera



































