Fioravanti e altri sindaci a Conte:
«Nel Piceno stop
al lockdown il 4 maggio»

EMERGENZA CORONAVIRUS - Il sindaco di Ascoli: «Nessun campanilismo, ma le imprese e i lavoratori della provincia di Ascoli non possono ritardare ancora la loro riapertura». Già hanno aderito tredici primi cittadini. Nelle Marche è il territorio meno colpito dal Covid-19
...

Stop al lockdown nella provincia di Ascoli il 4 maggio. Il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, forte del fatto incontestabile che il Piceno è ormai a nuovi contagi zero, e che è stato il territorio delle Marche dove il Coronavirus si è diffuso di meno, con numeri quasi insignificanti, annuncia una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte da parte sua e di tanti colleghi del Piceno.

Giuseppe Conte

«Questa mattina – afferma – abbiamo condiviso con gli altri sindaci del territorio una lettera che invieremo domani al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: già tredici sindaci hanno firmato il nostro documento. Domani se ne aggiungeranno altri. Qualora il Governo, a seconda delle differenti situazioni emergenziali, dovesse stabilire date diverse per la fine delle restrizioni in ciascuna regione, chiediamo con forza che si provveda a un differente trattamento del Sud delle Marche rispetto al Nord delle Marche. Nessun campanilismo – sottolinea – ma le imprese e i lavoratori della provincia di Ascoli non possono ritardare ancora la loro riapertura. Rispettando tutti i protocolli igienico-sanitari e le misure che saranno fornite dal Governo, è fondamentale che il nostro territorio, il meno colpito dall’emergenza di tutta la regione Marche, possa ripartire insieme a tutte le altre regioni che hanno limitato e contenuto il numero dei contagi».

Riaperture e ripartenza, Antonini (Lega): «Il Piceno non è assimilabile alle tempistiche della Regione Marche»

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X