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Vaccini, conto alla rovescia
per gli over 80:
il punto con Claudio Angelini

EMERGENZA CORONAVIRUS - Il direttore del Sisp spiega come si svolgeranno le operazioni. Qui i link dei moduli da scaricare e compilare per snellire la procedura. Aggiornamenti sulla campagna vaccinale per le altre categorie. AstraZeneca fino a 65 anni
...

Il personale sanitario addetto alle vaccinazioni di ragazzi, lo scorso giugno, alla Casa della Gioventù. Al centro il dottor Claudio Angelini

di Maria Nerina Galiè

E’ tutto pronto alla Casa della Gioventù di Ascoli (zona Pennile di Sotto) per accogliere i primi 200 cittadini over 80 che si sottoporranno al vaccino anti Covid sabato 20 febbraio.

«La sede e l’organizzazione sono le stesse già adottate con successo lo scorso giungo, quando sono stati recuperati i vaccini, rimasti indietro a causa del lockdown, per i bambini e ragazzi (leggi qui)».

Nel caso del vaccino anti Covid è l’attesa a non essere la stessa. Poiché s’intravede nel farmaco l’unica via d’uscita dalla pandemia ed il solo modo per un auspicato, sebbene graduale, ritorno alla normalità, quanto meno per il fatto che le persone più fragili corrono meno rischi se protetti.

«Ma attenzioneavvisa il dottor Angelininon è il vaccino un valido motivo per buttare via la mascherina o dimenticare le regole fina ad ora adottate per contrastare la diffusione del virus».

Area Vasta 5

Maria Teresa Nespeca (direttore Distretto Sanitario di San Benedetto) e Giovanna Picciotti (direttore Distretto Sanitario di Ascoli) ai lati di Cesare Milani, direttore dell’Area Vasta 5

Oggi, 17 febbraio, c’è stato un sopralluogo da parte del direttore di Area Vasta 5 Cesare Milani, del direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica Claudio Angelini, della direttrice del Distretto Sanitario di Ascoli Giovanna Picciotti e della responsabile delle professioni infermieristiche Maria Rosa La Rocca. Erano presenti anche i responsabili della Protezione Civile che garantirà 3 persone a turno (quindi 6 al giorno) per supportare le operazioni sia all’interno della struttura che all’esterno, nell’area parcheggio.

Al momento si prevedono 2 accettazioni, con personale amministrativo che avrà il compito di raccogliere i moduli di consenso e le liberatorie, e 2 mediche (con medici e infermieri appunto) preposte all’esecuzione del vaccino.

Il lavoro è impostato, al momento, per somministrare il farmaco a 18 persone ogni ora. Il tempo stimato per ciascuna esecuzione è di circa 10 minuti.

«Se l’utente arrivasse con i moduli già scaricati e firmati – è sempre il dottor Angelini che parla – certamente le operazioni avrebbero meno momenti morti, con la certezza di rientrare nei tempi e nei numeri previsti al giorno».

Quindi, per ridurre l’attesa e snellire il lavoro, il direttore del Sisp invita a scaricare i moduli dal sito dell’Asur: Modulo di Consenso, Nota Informativa, Scheda Anamnestica, Trattamento Dati.

Alle ore 8 di sabato 20 febbraio è atteso il primo utente. Le operazioni continueranno fino alle ore 13, per riprendere dalle 14 alle 20, tutti i giorni (domenica esclusa) fino al 12 marzo.

Foto d’archivio – Il Palazzetto dello Sport di San Benedetto durante lo screening attraverso il test sierologico

In contemporanea, la stessa cosa accadrà a San Benedetto, al palazzetto “Bernardo Speca”.

Sono questi i due punti di vaccinazione individuati dall’Area Vasta 5 per i cittadini del Piceno nati prima del 1° gennaio 1942.

La previsione, fino al 12 marzo, è di vaccinare 7.700 anziani.

«Per adesso, in base alle adesioni confermate alle ore 14 del 15 febbraio, sono stati messi in lista 3.660 cittadini per Ascoli e 3.330 per la Riviera.

Se le richieste, come sembra, dovessero essere superiori a quelli stimati, dopo il 12 marzo di predisporranno altre sedute vaccinali», assicura il direttore del Sisp

Dal 20 febbraio si dovrebbero aprire le prenotazioni per gli over 80 che non possono deambulare o essere accompagnati nei punti vaccino.

Per la somministrazione, con tutta probabilità se ne occuperanno i medici di famiglia.

Si è tenuto oggi, 17 febbraio, un incontro tra l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini e le rappresentanze dei medici di medicina generale proprio in merito alle modalità di vaccinazione delle persone con più di 80 anni (leggi qui).

Con questa categoria sarà terminata la fase 1.

Ma ci sono già delle linee piuttosto chiare sulla fase 2.

Angelini: «I primi in ordine di tempo saranno le persone fragili e con co-morbilità».

Novità in vista per quanto riguarda invece il vaccino l’AstraZeneca.

Oggi l’Aifa ha allargato la forbice dell’età delle persone a cui si può somministrare: adesso è dai 18 ai 65 anni. Non più fino a 55 anni. Questo farmaco quindi con tutta probabilità sarà iniettato agli insegnanti e forze dell’ordine che, stando alle parole dell’assessore Saltamartini, saranno vaccinati i primi di marzo (leggi qui).

Si ricordano infine le due modalità previste per la vaccinazione agli over 80.

Attraverso l’indirizzo web  https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, tramite il numero verde 800.00.99.66- dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 – escluso i festivi.

 



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