
L’esultanza sotto la Curva nel post partita di Ascoli-Guidonia
È stato emesso Daspo (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive) nei confronti di un tifoso ritenuto responsabile del lancio di materiale esplodente durante la partita tra Ascoli e Guidonia, disputata lo scorso 18 aprile allo stadio “Cino e Lillo Del Duca”.
Il provvedimento è stato adottato dal questore di Ascoli Piceno al termine degli accertamenti investigativi condotti dalla Digos della locale Questura, con il supporto del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica. Determinante, ai fini dell’identificazione, è stata l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nel corso dell’incontro l’uomo avrebbe acceso e successivamente lanciato un artificio esplodente all’interno dello stadio, provocandone la deflagrazione. Un gesto che ha creato una concreta situazione di pericolo per l’incolumità dei presenti e ha messo a rischio il regolare svolgimento della gara.
Considerata la gravità dell’episodio e i precedenti di polizia a carico del soggetto, il questore ha disposto nei suoi confronti il divieto di accesso non solo agli impianti sportivi, ma anche alle aree limitrofe interessate alla sosta, al transito e al trasporto dei tifosi, per un periodo di tre anni.
Resta alta l’attenzione della Polizia di Stato nel contrasto a ogni forma di violenza negli stadi, con l’obiettivo di garantire che le manifestazioni sportive si svolgano in un clima di sicurezza e serenità per tutti.
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