
(foto Ascoli Calcio)
Doppia vittoria per l’Ascoli nell’allenamento congiunto disputato questo pomeriggio allo stadio “Comunale” di Sant’Egidio alla Vibrata. Davanti a circa 1.200 spettatori – e con il presidente Bernardino Passeri a bordocampo – i bianconeri di Tomei hanno superato prima il Trodica, militante nel campionato marchigiano di Eccellenza, per 4-1, e poi la Santegidiese, neopromossa in Serie D, per 1-0.
Nel primo test, della durata di 45 minuti, Tomei ha schierato una formazione con diversi giovani dal vivaio. Il Picchio sblocca subito il risultato al 5′ con Gorica, servito da un assist di Perciun. Il Trodica pareggia al 26′ con Iori, ma la reazione bianconera è immediata: D’Uffizi, subentrato a Milanese, firma il 2-1 al 34′ con un preciso calcio di punizione. Lo Scalzo poi sigla il 3-1 al 44′ sfruttando di testa un corner di Perciun, e Silipo chiude i conti dal dischetto al 45′ per il definitivo 4-1.
Nel secondo test, contro una Santegidiese organizzata e combattiva, Tomei ha optato per una formazione più vicina a quella titolare. A decidere il confronto è stato Chakir al 33′, su assist ancora di Perciun: il moldavo si è così guadagnato il titolo di protagonista della serata con tre assist complessivi. Da segnalare l’uscita nel finale di Acampora, che ha lasciato il campo dolorante dopo un contrasto duro ma sulle proprie gambe.

Francesco Tomei (foto Pietro Festuccia)
Al termine dei test Tomei ha incontrato i media: «Sono allenamenti congiunti che servono per mettere minutaggio nelle gambe. Come dico sempre in queste situazioni, l’importante è che non ci si faccia male. È stato un buon allenamento in entrambe le situazioni e cercheremo di finire domenica questo primo ciclo di preparazione con un’ulteriore amichevole, avendo messo dentro un buon lavoro. La risposta del pubblico è stata positiva e numerosa anche qui».
Rassicuranti le notizie sugli acciacchi della serata: «Per Acampora penso sia semplicemente un colpo un po’ pesante, ma non credo sia nulla di grave». La sostituzione di Milanese nel primo tempo non era invece legata a problemi fisici: «No, era solo per dargli minutaggio. Avevamo tanti giocatori fuori e, siccome Tommy avrebbe dovuto fare entrambe le partite, gli abbiamo spezzato la prima perché farle tutte e due interamente era troppo». Assente anche Gori: «Ha avuto un problema gastrointestinale. Abbiamo preferito farlo lavorare a parte insieme a Curado, Damiani e Oliveri, ragazzi che stiamo pian pianino recuperando: non era il caso di rischiarlo».
Su Perciun, uno dei più brillanti della serata: «Sergio sta crescendo, è un ragazzo che si mette a disposizione. Deve ancora entrare un po’ nei meccanismi, ma è positivo e sta facendo un buon lavoro. Sono contento della sua disponibilità e predisposizione».
Sul tema del debutto in Serie B da primo allenatore – categoria che Tomei conosce però da vicino per averla vinta da collaboratore ai tempi del Sassuolo – il tecnico mantiene i piedi per terra: «Le esperienze le porti tutte dentro; la categoria conta, ma contano gli anni di lavoro che ti porti dietro. Dobbiamo avere l’umiltà di sapere che affronteremo un campionato molto duro, mantenendo serenità e consapevolezza, doti che questo gruppo deve conservare e migliorare».
Sul mercato, infine, la consueta prudenza: «Stiamo monitorando profili funzionali al nostro sistema di gioco e al nostro gruppo. Bisogna avere pazienza perché il mercato è lungo. Non vogliamo prendere tanto per prendere, ma cercare giocatori che vengano ad Ascoli con la testa giusta e con la funzionalità necessaria per questo gruppo, che ha valori umani e tecnici importanti».
Quello di stasera è stato solo un assaggio di quello che attende il Picchio domenica sera. Al “Del Duca” arriva la Lazio e il tutto esaurito è ormai a un passo: la prevendita corre spedita e la società ha avuto l’ok per ampliare il settore ospiti dagli attuali 565 posti fino a 900, per venire incontro alla domanda dei tifosi biancocelesti. Un colpo d’occhio che si preannuncia da grande calcio, nella stessa giornata della Giostra della Quintana: il primo vero abbraccio in città tra il Picchio e il proprio pubblico dopo la notte del 7 giugno.
Il programma di lavoro proseguirà domani con una seduta pomeridiana alle 17:30 al Picchio Village. Sabato doppia sessione alle 10:30 e alle 17:30, mentre domenica – dopo l’allenamento mattutino delle 10:30 – alle 20:45 si alza il sipario.














