Una serata di calcio di livello al “Del Duca”, sul campo e sugli spalti. Ma anche qualche preoccupazione in più sul fronte fisico nell’ambito di un precampionato che finora aveva regalato “solo” qualche acciacco. Francesco Tomei ha analizzato Ascoli-Lazio partendo dalla prestazione dei suoi, ma non nascondendo – sia nella dichiarazioni, sia nel tono – un bel po’ di timore per le condizioni del suo terzino destro.

 

«Abbiamo fatto un’ottima partita, ma c’è l’amaro in bocca per l’infortunio di Alagna. Si tratta del ginocchio, ma vedremo». Un’uscita in barella che aveva già fatto tremare il pubblico del Del Duca in diretta.

 

Sul piano della prestazione, però, il tecnico è soddisfatto: «Abbiamo giocato contro una squadra di alto livello di Serie A. Ci siamo messi alla prova in maniera importante. Sicuramente i valori sono diversi, ma abbiamo combattuto e tenuto botta. C’è stata la giusta personalità, poi loro avevano più fisicità».

 

Commenti anche sulle prove di alcuni singoli: «Corradini ha avuto un problemino al ginocchio ma sta recuperando. C’è stata l’occasione per Acampora. Perciun? Penso che deve lavorare, non è ancora dentro ai nostri meccanismi. Gori e Oliveri hanno avuto dei problemini». Una situazione da monitorare in vista degli impegni ufficiali imminenti, a partire dal turno preliminare di Coppa Italia contro il Potenza dell’8 agosto. «I ragazzi stanno lavorando bene, abbiamo fatto un gran lavoro. Cerchiamo di recuperare gli assenti. Stiamo mettendo benzina nelle gambe, ma ci vuole un po’ di pazienza. La cosa più importante in questa fase è portare tutti alla giusta condizione».

 

Parole di apprezzamento anche per i giovani impiegati nella ripresa: «Sono entrati con il giusto piglio, sono contento del loro atteggiamento e di come hanno lavorato».

 

GATTUSO – «Complimenti ai ragazzi per come stiamo lavorando. Siamo contenti e c’è entusiasmo. Oggi è stata una partita vera. Abbiamo il dovere di sudare sempre la maglia, con voglia e spirito. Ringrazio i tifosi per quello che ci hanno dato oggi, sono venuti in tremila con questo caldo. Speriamo di fargli cambiare idea per le partite in casa, altrimenti ce li godremo nelle 18 trasferte. Sarebbe bello vedere tifoserie così in ogni partita. L’Ascoli è una squadra con molto coraggio, hanno un portiere playmaker. Mi piace molto la loro idea di calcio con identità ben precisa e allenata molto bene».

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